C’ERA UNA VOLTA IN BHUTAN

“UN FILM SEMPLICE MA DALLO SGUARDO ACUTO SU UN MOMENTO SPECIALE IN BHUTAN: LA PRIMA VOLTA ALLE URNE” (Giancarlo Zappoli – mymovies.it)

“Pawo Choyning Dorji confeziona una satira antimilitare, quindi antiamericana sulla sua nazione in transito, con diffidenza, dalla ruralità alla modernità.” (Davide Maria Zazzini – La Rivista Del Cinematografo)

Durata: 107 min

I cittadini del Bhutan si devono confrontare con le prime elezioni democratiche.

Bhutan 2006. Il re rinuncia a parte dei suoi poteri decidendo di indire per la prima volta elezioni democratiche. In un Paese in cui la comunicazione passa ancora attraverso la radio e i televisori con tubo catodico, funzionari statali vengono mandati nei villaggi per spiegare direttamente le dinamiche elettorali. In uno di essi un Lama decide di dotarsi di almeno un fucile per ‘mettere le cose a posto’.

Al suo secondo film Pawo Choyning Dorji affronta le tematiche legate al suo popolo con uno stile diverso rispetto a Lunana – Il villaggio alla fine del mondo. Dal punto di vista occidentale un corpo elettorale formato da unità familiari e non da individui non può costituire un esempio di democrazia completamente attuata ma il film riesce ad offrire, con semplicità ma anche con sguardo acuto, la lettura di quali fossero le aspettative della monarchia e quanta confusione regnasse tra i sudditi. Ci viene chiesto di interrogarci, senza che nessuno pretenda di farci la morale, su scelte e valori molto differenti dai nostri.

Maggio 10 @ 21:30
21:30 — 23:10 (1h 40′)