[“UNO STRUGGENTE CAPOLAVORO, DESTINATO AD ACCOMPAGNARE A LUNGO LO SPETTATORE, COME UN MONITO TANTO CRUDELE QUANTO PREZIOSO” (Emanuele Sacchi – mymovies.it)
Durata: 90 min
Un tragico film su un ragazzo e la sua sorellina nella loro battaglia per la sopravvivenza nel Giappone della seconda guerra mondiale.
Kobe, 1945. Seita e la piccola Setsuko vivono con la madre, mentre il Giappone sta perdendo la guerra e gli americani bombardano sempre più frequentemente l’isola. Durante un raid aereo il napalm devasta il loro quartiere e la madre dei ragazzi soccombe. I due trovano rifugio presso la zia paterna, ma ben presto le risorse limitate hanno la meglio sullo spirito di misericordia di quest’ultima. Seita sceglie di andarsene e porta con sé Setsuko in un rifugio abbandonato, che trasforma in una rudimentale nuova dimora. Ma nonostante la guerra stia per finire, la scarsità di cibo a disposizione si fa sempre più grave.
Tutto è già successo, tutto è trapassato, in un’opera esemplare tanto come manifesto contro la guerra – sullo stile di Ichikawa Kon – che come lezione morale sulla natura umana. Uno struggente capolavoro, destinato a lavorare internamente e a lungo nello spettatore, accompagnandolo nella vita come un ricordo doloroso, come un monito tanto crudele quanto prezioso.
